Capitan America CORPS: il mondo senza Cap



Come sarebbe il mondo senza una figura simbolo come Capitan America? Se volete conoscere la risposta a questa domanda dovrete leggere proprio questo volume , Marvel Icon 12, dedicato al vendicatore a stelle e strisce intitolato C.O.R.P.S.

Qualcuno, il cattivo di turno, sta privando le varie realtà dei loro Capitan America, dando così vita a un distopico, che deve molto a Philip K. Dich, Universo Marvel governato da un gruppo dittatoriale che ha distorto la versione democratica del mondo del buon Steve Rogers a suo uso e consumo. Toccherà quindi ad un Corps di vari Capitan America, riuniti da uno degli Antichi, rimettere le cose al proprio posto perchè senza Cap, non ci sono nemmeno i Vendicatori, o Avengers, che dir si voglia…

Premesso che chi scrive pensa che, un volume del genere, sia da far leggere sui banchi di scuola, come fonte di ispirazione e base per le idee di democrazia, questo Corps è una specie di What if ben accurato e accattivante che potrebbe piacere non solo ai fan di Cap ma anche agli appassionati di fantascienza che al costo di 5 euro e 30 centesimi si troveranno tra le mani una mini serie completa sicuramente interessante.

Capitan America Corps è così presentato: Roger Stern, celebre Cap-scrittore nel 1979/81, e il disegnatore francese Philippe Briones (Iron Man VS. Whiplash) mettono in campo un vero e proprio squadrone di Capitan America, recuperandone i membri da passato, presente e futuro pur di fermare a tutti i costi… una minaccia globale! Così, accanto a Steve Rogers, troviamo Bucky Barnes, John Walker (USAgent), Shannon Carter (American Dream) e la nuova recluta Kiyoshi Morales, alias Comandante A!

 

Capitan-America