Dei In Vino Veritas Fumetto 2012: dalla Francia con furore!



Venus, Mars e Bacchus sono i più grandi e amati tra gli dei della Terra.

Sono capaci di ispirare l’umanità, di condizionarne l’esistenza e di muovere i sogni. Oltre ai soldi ed ai “mi piace”. Il peso che hanno nelle vite degli uomini è superato solo da quello che hanno per gli altri abitanti dell’Olimpo, a cui garantiscono il benessere, estirpando le divinità diaboliche che vengono generate dai disturbi della società moderna.

Improvvisamente però tutto cambia; e per scoprire quali saranno le conseguenze de tracollo per i tre mastini di Zeus sarà necessario leggere il primo volume di Dei – In Vino Veritas, un nuovo modo di leggere il rapporto tra gli uomini e la divinità. Un prodotto nato dalla nuova collaborazione posta in essere tra Alex Crippa ed Emanuele Tenderini ed in cui i due autori portano in scena un conflitto tra divinità, con uno sguardo sia ad American Gods di Neil Gaiman sia al genere più propriamente eroistico ed irriverenti dell’X-Statix di Peter Milligan.

Le divinità protagoniste del fumetto, infatti, hanno tratti estetici e caratteriali non del tutto positivi e spesso danno la caccia ad altri dei minori solo perchè è Zeus ad imporlo. Non è quindi il destino o il bene a muovere le loro azioni, ma semplicemente la costante necessità di devozione, gradimento e soldi (che arrivano a fiumi, attraverso un particolare meccanismo di merchandising).

Mars sembra uno sciocco riempito di steoridi, Venus è una ragazza prosperosa, altezzosa e fin troppo lasciva, Bacchus è un ometto rotondo e festaiolo che ha addirittura qualche reminiscenza del “papi”. Tre personaggi che presi a se ed analizzati freddamente non impressionerebbero nessuno, ma che in qualche modo sono riusciti a collocarsi nel gotha di uno spiritualismo ormai totalmente asservito alle mode e alla tecnica.