Digital Comics: il futuro dei fumetti è a portata di mano con Comixology



Proprio vero che se su certe cose siamo indietro (e di brutto, purtroppo!), su molte altre andiamo “avanti” spediti come un treno… Il mondo dei fumetti rientra in questa seconda categoria, perchè, nonostante il disappunto di alcuni estimatori delle storie illustrate che giustamente amano leggere i comics su carta, appagati da ciò che scrutano gli occhi, leggendo, e da ciò che toccano le mani, sfogliando, in tanti sono elettrizzati dalla possibilità di usare Comixology. Di che cosa si tratta? E’ presto detto, amici. E’ un vero e proprio fenomeno del fumetto digitale. Una piattaforma che raccoglie il meglio del fumetto internazionale, a cui si stanno appoggiando tutte le più grandi case editrici americane e giapponesi. Inoltre permette di acquistare qualsiasi tipo di comics al prezzo stesso della versione su carta e, ovviamente, in largo anticipo rispetto ai tempi che siamo soliti aspettare se compriamo in libreria o in edicola.

Vero è che molta della magia si perde, non bisogna negarlo. La bellezza di un albo sta proprio nel poterlo vedere e ammirare nella sua compattezza, rigirandocelo fra le mani, “palpandolo” e “coccolandolo” (il tempo di leggerlo) prima di porlo in fila insieme agli altri numeri della determinata collana a cui appartiene, fieri della sua “entrata” (con tutti gli onori) a far parte delle nostre collezioni. Tutto ciò (e molto altro ancora) il fumetto digitale non ce lo dona, inutile fingere il contrario (non siamo tutti nerd, per intenderci, capaci di eccitarci quasi esclusivamente davanti al pc o ad altri apparecchi simili con cui evadere dal mondo reale per immergerci nell’universo cybernetico), così come è giusto ammettere, però, che dalla sua possiede determinati lati positivi. Innanzi tutto non si rovina, poi lo puoi leggere un sacco di volte e senza problemi di trasporto e, ciliegina sulla torta, non occupa spazio. Lo so, per i collezionisti d.o.c. (me compresa) è una vera e propria eresia, ma anche lo sbarco sulla luna lo è stata per poeti, letterati e via dicendo. Nel luglio del 1969 è “morta” in un sol colpo la magia, la fantasia che l’uomo potesse non arrivare mai a raggiungere determinati luoghi “incantati”, stimolatori di romanci sogni che avremmo voluto continuare a fare, senza sapere cosa aspettarci realmente…

Dobbiamo quindi arrenderci all’evidenza che, presto o tardi, tutto quanto (forse) diverrà sul serio a portata di mano, che ci piaccia o meno. Potremo sempre ribellarci, certo, non imparare a usare un sacco di cose e di “aggeggi” astrusi (come ripete spesso mia nonna, osservando anche solo il mio cellulare) per partito preso, sta di fatto che per molti di noi questa è decisamente una svolta. Ma occorre mostrarvi un video di YouTube per farvi capire meglio di cosa stiamo parlando:

Capito gente? Ci dobbiamo adattare, punto e basta, che ci piaccia o meno… Questo almeno è il consiglio di coloro che non solo si sono già adattati (e di bestia), ma che sembrano “padroni” di questo e altri infiniti meccanismi a noi oscuri… Poi, per carità, magari non sanno manco cucinarsi un uovo e vanno sempre a mangiare al ristorante (con i loro fumetti digitali al seguito), però è anche vero che imparare cose nuove, utili e soprattutto comode, come appunto l’uso di Comixology non è poi così male… E poi vogliamo parlare dell’elenco di fumetti a disposizione? Un vero e proprio catalogo fra tutti i cataloghi, altro che pizza e fichi, con la possibilità di accedere elle case editrici più illustri come Marvel Comics, Dark Horse, Image, Dc Comics, Idw e chi più ne ha più ne metta!
Insomma, bando alle ciance, se non l’abbiamo ancora fatto (e se non siamo completamente contrari) qui bisogna modernizzarci, poche storie. Oppure alla fine, quando resteremo davvero in pochi a comprare gli albi a cui siamo tanto affezionati, quando non ci saranno più alberi e di conseguenza niente carta, ci toccherà imparare tutto insieme e in brevissimo tempo e sarà ancora peggio! Guardiamo dunque le cose dalla giusta prospettiva e affidiamoci al fatto che è ormai risaputo che Comixology funziona bene… E per questo ringraziamo di cuore “Marte”, colui che ha scritto sull’argomento in questione su comicsblog.it, improvvisando persino una dimostrazione pratica sull’uso di questo “ambaradan” che ancora spaventa un po’, ammettendo con eleganza e sincerità che il digitale non potrà mai sostituire neanche lontanamente il formato originale. Parole sante!