Fumetti Biografici: Fidel Castro a vignette!



n fumetto su Fidel Castro, l’uomo che è stato Cuba, realizzato da Reinhard Kleist che ha approfondito la storia dell’uomo, restituendola in forma di tavole, spazzando via tutta una serie di imprecisioni ed inesattezze sedimentatesi nel tempo. Un ritratto assai vivido di quello che, a conti fatti, è stato il leader politico più longevo di tutto il XX secolo. Prescindendo dal giudizio politico o storico, Castro in se rappresenta un materiale narrativo di sicuro interesse e la storia alle sue spalle è tanto vasta ed articolata che è impossibile coglierne tutti gli aspetti. Kleist infatti rinuncia a farlo, ma allo stesso modo riesce a produrre un volume interessante e dotato di rara chiarezza, basando tutto il percorso narrativo sul principale interesse di Castro, per tutta la sua vita: il potere.

Un rapporto che viene raccontato in due parti distinte, molto lunghe. Si comincia con la Cuba del dittatore Batista e sulle imprese del giovanissimo Fidel che passa dallo status di studente universitario a quello di militante fuorilegge. Poi la guerriglia, le mobilitazioni popolari, l’assalto alla Caserma Moncada, il carcere, l’esilio e l’amicizia con Ernesto Guevara. Si arriva alla rivoluzione, che spazza via Batista, con anni che seguono la conquista del potere non certo meno movimentati; i tentativi della CIA di assassinarlo, il fallimentare sbarco americano nella Baia dei Porci, la crisi dei missili che portò il mondo molto vicino alla guerra atomica.

Un’avventura in piena regola, al di là delle opinioni politiche, come già detto. Una storia da romanzo, da film e da fumetto appunto, con un Reinhard Kleist che compie un lavoro titanico, fino ad arrivare ad un epilogo amaro e crepuscolare, gettando gli occhi su quella che è diventata la Cuba di oggi o almeno sul modo in cui la vede un giornalista tedesco che almeno in parte ha abbracciato gli ideali della rivoluzione. Kleist appare anche all’interno della storia, con lo pseudonimo Karl Mortens, un uomo comune che racconta Cuba con i suoi occhi.

Una vicenda tanto complessa non ha evitato il rischio di apparire talvolta sfilacciata od episodica, con una “sceneggiatura” che non ha potuto fare a meno di piegarsi alla necessità di divulgazione dell’evento storico. Ciò non di meno si tratta di un lavoro di assoluto livello e di piacevole lettura, dove se in parte la narrazione dei fatti viene “contratta” lo stesso non accade con lo “spirito generale” della vicenda, narrata in bianco e nero, con tratti veloci e nervosi. Castro, di Reinhard Kleist è edito da BLACK VELVET EDITRICE.