I Puffi: prima il fumetto, poi la serie animata in tv e adesso il film 3D in Dvd



Dopo di che? Passeremo alle rappresentazioni teatrali e quant’altro? Ma ben venga, dico io, quando il soggetto è un qualcosa di tenero, simpatico, buffo, “coccoloso”, divertente e autoironico quanto un esserino alto un soldo di cacio e dalla pelle blu!

I Puffi, ecco a chi mi riferisco ed ecco come si chiamano le piccole creature dal cappello bianco, assomiglianti a degli folletti “alieni”, create dalla fantasie del fumettista belga Pierre Culliford, già autore del comic John & Solfami, che li volle far apparire per la prima volta proprio in quest’ultimo, facendoli così conoscere ai suoi fan e a un pubblico sempre più vasto di lettori, i quali fecero presto a “innamorarsi” di questi assurdi e originali “personaggini”. Da qui i Puffi si guadagnarono una loro pubblicazione autonoma, che li vedeva come indiscussi protagonisti di numerose e buffissime avventure a cui dava vita sempre Peyo, coadiuvato da Yvan Delporte.

Così, dal 1958 in poi, i famosi “omini” blu sono entrati a far parte dell’esistenza di grandi e piccini, generazione dopo generazione (chi infatti non ha mai sentito parlare di loro?), modernizzandosi con l’avanzare del tempo, diventando un vero e proprio fenomeno, capace di trasformarsi in una serie tv animata, in giocattoli e morbidi peluches, in figurine e action figure, in shows, in canzoni, in videogames e in film. Tutto ciò invadendo pian piano il mondo, conquistando soprattutto i bambini che a oggi, intervistando quelli cresciuti e divenuti adulti, non possono che ricordare i Puffi con un gran sorriso, dichiarando che la loro infanzia non sarebbe stata la stessa, senza, e che grazie ai fumetti collezionati, ai cartoni animati e ai lungometraggi, sono a dir poco felici di poter far conoscere i famigerati omini blu anche ai propri figli, facendogli scoprire la bellezza delle storie semplici e divertenti, a confronto di molte altre storie attuali, cariche di violenza e di complicate situazioni (fin troppo “adulte”).

Ecco perchè quando il 16 settembre 2011 è uscito nelle sale il film in 3D I Puffi, i cinema di tutto il mondo si sono riempiti, dimostrando l’affetto che da sempre nutriamo per queste creaturine. Una pellicola che, preceduta dal film d’animazione in bianco e nero del 1965 e da un secondo lungometraggio animato nel 1976, è risultata una scommessa vincente da parte della Columbia Pictures e dalla Sony Pictures Animation, graditissima a noi tutti. Tanto quanto la notizia, arrivata nei giorni scorsi, che è ormai disponibile il Dvd del film in questione, il quale non può mancare nelle collezioni di noi cinefili e appassionati estimatori della nona arte, dico bene?

Per chi non avesse avuto modo e tempo per vedere I Puffi in 3D, sappiate che la trama narra dei nostri mitici protagonisti che, inseguiti dal sempre cattivo Gargamella (lo stregone loro acerrimo nemico), finiscono per attraversare un portale magico che li fa precipitare (poverini!) nel nostro mondo. E dove per l’esattezza? Ma nel bel mezzo di Central Park in quel di New York, che domande! Immaginate, quindi, che avventura li aspetta in una delle città più grandi e “magiche” che esistano, con l’obiettivo di tornare prima o dopo a casa…

Tutto ciò per dirvi cosa? Di correre a comprare il Dvd, naturalmente, rispolverando se volete (e se li avete) i bellissimi albi che li riguardano. Evviva i Puffi!