Logo Google Nicolas Steno: un Doodle per il padre della geologia



All’uomo considerato dagli studi il padre della geologia e della stratigrafia (ramo della geologia che studia la datazione della roccia) è dedicato il Doodle di Google di oggi, 11 gennaio 2012. Mi riferisco ovviamente a Nicolas Steno, il geologo e naturalista danese nato a Copenaghen nel 1638 che in questo giorno avrebbe compiuto il suo 374esimo compleanno.

Conosciuto all’epoca e nel tempo per essere stato anche vescovo e anatomista (giusto per non farsi mancare niente) ai giorni nostri è ricordato principalmente per le scoperte in ambito geologico e medico. Spinto da sempre da una passione per la scoperta, lo studio dell’uomo e della Terra, Niels Stensen (nome originario) studiò medicina nella sua città natale per poi spostarsi in giro per l’Europa, con tappa ad Amsterdam (luogo dove nel periodo di formazione scoprì il cosiddetto “Dotto di Stenone”, vale a dire il dotto escretore della ghiandola salivare sottomandibolare) e in seguito in Italia (dove a Firenze si convertì al cattolicesimo, essendo stato fino a quel momento di fede luterana).

 

Ma i suoi studi, le sue ricerche e la sua vita da conoscitore non terminarono certo qui. La sua attività scientifica fu letteralmente ampia, infatti, con numerose scoperte in campo paleontologico, tra cui il caso che divenne poi famoso delle glossopetre identificate come denti di squali.

Sempre girando l’Europa, si fermò del tempo a Parigi dove ebbe il grande onore di essere ospitato da Melchisedech Thevenot, scienziato, inventore, orientalista, scrittore, cartografo e diplomatico con cui si trovò allo stesso livello, parlando la stessa “lingua”, per così dire, potendo scoprire e farsi conoscere a sua volta. Dopo di che ebbe ancora modo di aiutare la scienza (e non poco!). Dimostrò, infatti, che il cuore è un muscolo, arrivando poi a spiegare per filo e per segno la funzione delle ovaie e delle tube uterine (no, dico, mica robetta da ridere!).

E’ dunque comprensibile che Google abbia voluto celebrare la sua memoria (anche se solo per un giorno) con un logo colorato, creativo, originale e descrittivo, che almeno un pochino vi avrà incuriosito… Tanto da andare a indagare chi caspita poteva essere il protagonista di questo freddo martedì di gennaio. Meritata è quindi la beatificazione che Niccolò Stenone (nome italianizzato) ha ricevuto da Papa Giovanni Paolo II il 23 ottobre 1988… dico bene?