The Avengers: pare che il “suo” Hulk sia il migliore fra tutte le versioni…



Merito della sceneggiatura, della regia, del trucco e parrucco, della figura e dell’interpretazione di Mark Ruffalo (l’attore che si è calato nei suoi panni), oppure c’è dell’altro che è stato in grado di far dichiarare a più esperti che l’Hulk di The Avengers è senza dubbio il migliore, rispetto alle sue due precedenti versioni cinematografiche (con tutto il rispetto per Eric Bana ed Edward Norton)?

In verità, è da precisare che tale affermazione si riferisce in gran parte all’immagine che Hulk avrà dopo la trasformazione. Un look che in generale è sempre lo stesso, ma chissà perchè nella concept art della pellicola in questione ha convinto più del solito…

Un gran bel omaccione verde, non c’è che dire… Ma se su “carta” è riuscito così alla perfezione, dobbiamo aspettarci il meglio anche sul grande schermo? Davvero questa nuova e attesissima pellicola ci darà modo di credere alle sembianze di Hulk più di quanto abbiamo mai fatto in precedenza? Il rischio di sfigurare a paragone degli altri supereroi presenti sul set c’è, inutile far finta di nulla… Ma qualcosa ci dice che il regista e sceneggiatore Joss Whedon, insieme ai poteri magici della Marvel e a quelli degli effetti speciali, non ci deluderanno, così come Mark Ruffalo (appunto) il quale non solo si è calato alla perfezione nel ruolo di Bruce Banner, ma ha potuto contare sulla tecnologia motion capture che, per intenderci, è colei che ha dato vita al personaggio di Gollum nella saga Il Signore Degli Anelli. Mica pizza e fichi, amici!

In effetti Ruffalo è così fascinoso e sexy da apparire “attraente” anche sotto forma di mostro verde, anche perchè, ammettiamolo, al di là del fatto di appartenere alla categoria dei “buoni”, l’Incredibile Hulk piace e, anzi, ha sempre fatto tanta tenerezza… e se ci pensiamo bene proprio per essere questo enorme bestione iracondo, il quale in realtà nasconde un animo sensibile, una fragilità estrema e la consapevolezza di essere chi è, ossia il timido e riservato scienziato Banner, il proprio alter ego.

Del resto emotività e impulsività sono un mix essenziale che manca agli altri suoi “colleghi” dai superpoteri (o almeno scarseggia a suo confronto) e tale sua essenza interiore ha fatto sì che divenisse un personaggio unico nel suo genere (seppur palesemente basato sulla combinazione di Dr. Jekyll e Mr. Hyde e Frankenstein) fin dal 1962, anno in cui Stan Lee e Jack Kirby crearono lui e il suo pacato “involucro” umano Robert Bruce Banner.

Speriamo, dunque, che il 25 aprile 2012, data di uscita di The Avengers, arrivi presto, così da permettere a tutti noi di valutare “da vicino” il risultato finale… che dovrebbe essere a dir poco pazzesco, stando a quello che già si dice in giro e al trailer. Voi che ne dite?