Zagor Bonelli: 50 anni per il fumetto italiano



Un anno e mezzo prima di Diabolik, nel 1961 ovvero cinquant’anni fa, usciva nelle edicole italiane un fumetto destinato ad accompagnarci nell’arco della nostra vita fino ai giorni d’oggi. Si chiamava Zagor, nato dalla mano dello stesso creatore di Mister No il quale si firmò in entrambi i casi con il nome di Guido Nolitta.

Il nostro ero aveva inizialmente il suo quartier generale a Darkwood una foresta immaginaria nel Nord degli Stati Uniti, ma in seguito si è concesso anche qualche trasferta in paesi come l’incantata Scozia o la magica Africa, ma anche in Groenlandia e state sicuri, ne farà ancora altre. Suo inseparabile amico e molto improbabile discendente dei conquistadores è un omino curioso molto basso in altezza ma ampio in larghezza. Cico, questo è il suo nome. Nasce come spalla ma in seguito si conquista il ruolo di co-protagonista.

I fan saranno lieti di sapere che per l’occasione sta per uscire Zagarone un albo fatto da 240 pagine, disegnato a mano per festeggiare i 50 anni di Zagor. Un successo lungo cinquant’anni che il creatore non immaginava in quanto molti personaggi, nonostante erano amatissimi hanno chiuso poi, mentre Zagor è ancora molto amato. E a quanto pare non solo in Italia, il nostro eroe è molto famoso anche all’estero, in stati come la Turchia la Croazia ma anche in Brasile. Le vendite dicono che ovviamente non siamo ai livelli di Tex e Dylan Dog ma è comunque un ottimo risultato, forse questo è dovuto anche al fatto che il mercato del fumetto in Italia è nel 2011 ancora il più apprezzato d’Europa.